Parole...

Sono il tuo segreto, gli altri non dovranno sapere che sono il fascino che porti nel cuore, sotto ai vestiti...
Cammino con te, invisibile, nella folla, invisibile a tutti tranne che per te.

Tu sei mia e io sono tua...
Parlo con te quando sei sola, annoiata...
Ti conforto quando gli altri stanno lì a mangiare, quando pensi di non farcela...

Elevazione (Baudelaire)

Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli,
delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari,
oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate,
anima mia tu ti muovi con agilità,
e, come un bravo nuotatore che fende l' onda,
tu solchi gaiamente, l'immensità profonda
con indicibile e maschia voluttà.
Via da questi miasmi putridi, va' a purificarti nell'aria superiore, e bevi come un puro e divin liquore
il fuoco chiaro che riempie i limpidi spazi.
Alle spalle le noie e i molti dispiaceri
che gravano col loro peso sulla grigia esistenza
felice chi può con un colpo d'ala vigoroso
slanciarsi verso campi luminosi e sereni;
colui i cui pensieri, come allodole,
verso i cieli al mattino spiccano un volo
- che plana sulla vita. e comprende senza sforzo
il linguaggio dei fiori e delle cose mute.

martedì 5 luglio 2011

Questa sono io..purtroppo.

PENSIERI.

Tutto ciò che sono in grado di fare negli ultimi tempi...pensare...pensare...scrivere qualcosa sul mio diario segreto e...amcora pensare.

Segregata in casa come se fossi una povera asociale, invece io non sono così, ma questo è quel che sono voluta diventare.

Alla compagnia del mio ragazzo e dei miei amici preferisco i pensieri contorti, uccidermi con immagini di me magrissima, ricoverata in qualche cazzo di ospedale psichiatrico dove tutti urlano come degli animali inferociti..e sono sul punto di morte. Questa sono io...o meglio..lo sarò tra qualche mesetto. Effettivamente però non vedo l'ora di quel giorno, perchè forse è proprio quel che ci vuole per dire basta all'inferno che mi sono creata io sola.

Ma non sembra un po' contraddittorio??
Io mi sono immersa in un mare di problemi ed ora da sola non sono in grado di salvarmi ma sono gli altri che devono buttarmi il salvagente e magari anche urlarmi di aggrapparmici perchè potrei davvero non accorgermene.

Io di tutto ciò non incolpo nessuno, perchè qui l'unica a farsi del male sono io...è un dolore che va avanti da troppo tempo ormai, ma è quasi come se non mi desse fastidio.

Trascorro le mie ore a contare calorie, a pensare a cosa mangiare, come fare per saltare qualche pasto, resistere...resistere.

Poi arriva la notte e sento la vittoria...è il mio stomaco che brontola, ma non mi lamento come farebbe la maggior parte delle ragazze, no...io in quel momento penso di aver quasi raggiunto la felicità assoluta e mi sento così vittoriosa, così potente che nessun umano può immaginare.

Ma quando arriverà il giorno in cui sarà il cuore a brontolare...eh.