PENSIERI.
Tutto ciò che sono in grado di fare negli ultimi tempi...pensare...pensare...scrivere qualcosa sul mio diario segreto e...amcora pensare.
Segregata in casa come se fossi una povera asociale, invece io non sono così, ma questo è quel che sono voluta diventare.
Alla compagnia del mio ragazzo e dei miei amici preferisco i pensieri contorti, uccidermi con immagini di me magrissima, ricoverata in qualche cazzo di ospedale psichiatrico dove tutti urlano come degli animali inferociti..e sono sul punto di morte. Questa sono io...o meglio..lo sarò tra qualche mesetto. Effettivamente però non vedo l'ora di quel giorno, perchè forse è proprio quel che ci vuole per dire basta all'inferno che mi sono creata io sola.
Ma non sembra un po' contraddittorio??
Io mi sono immersa in un mare di problemi ed ora da sola non sono in grado di salvarmi ma sono gli altri che devono buttarmi il salvagente e magari anche urlarmi di aggrapparmici perchè potrei davvero non accorgermene.
Io di tutto ciò non incolpo nessuno, perchè qui l'unica a farsi del male sono io...è un dolore che va avanti da troppo tempo ormai, ma è quasi come se non mi desse fastidio.
Trascorro le mie ore a contare calorie, a pensare a cosa mangiare, come fare per saltare qualche pasto, resistere...resistere.
Poi arriva la notte e sento la vittoria...è il mio stomaco che brontola, ma non mi lamento come farebbe la maggior parte delle ragazze, no...io in quel momento penso di aver quasi raggiunto la felicità assoluta e mi sento così vittoriosa, così potente che nessun umano può immaginare.
Ma quando arriverà il giorno in cui sarà il cuore a brontolare...eh.